mercoledì 22 aprile 2015

Officine Creative Cecchi Point

Vi racconto la mia esperienza al Cecchi Point e l'incontro con il collettivo di artigiani delle Officine Creative realizzato per Co-Hive.

Arrivo alle “Officine Creative Cecchi Point” un giovedì sera alle 18.45. Sono di fretta ma fortunatamente parcheggio praticamente di fronte. Raccolgo velocemente le mie cose dalla macchina perché so che l’orario di chiusura è alle 19.00 e, a passi lesti, supero la soglia del cancello aperto.


Qualche giorno prima avevo contattato via e-mail lo staff per organizzare l’incontro preannunciando l’orario un po’ scomodo del mio arrivo e ricevendo la semplice risposta: “vieni pure quando puoi, saremo felici di accoglierti!”. 
“Che gentili!” - ho considerato tra me e me - pensando comunque ad una frase di circostanza. L’unica certezza che ho, mentre chiudo la portiera, è che sono davvero in ritardo e che ho pochissimo tempo a disposizione per la mia intervista.

Una volta varcato l’ingresso rallento il passo, non posso più correre perché il tempo all’interno del Cecchi Point ha un altro ritmo, più denso e sereno.

Mi guardo attorno: l’edificio è colorato di rosso e recentemente ristrutturato, ha una forma circolare che racchiude al suo interno un cortile in cemento attrezzato con giochi per bambini e panchine per le mamme. Al centro un pannello in legno mi indica le diverse direzioni: per le Officine Creative … sempre dritto!


Attraverso il cortile dando le dovute precedenze a bambini sul triciclo e ragazzini all’inseguimento del pallone, mi insinuo in un arcipelago di mamme intente a chiacchierare. Non riesco a distinguere un accento in particolare - sembrano tutti diversi – anche perché il brusio delle loro voci è coperto dal suono corale e monolingue della risata dei bambini.

Mi lascio alle spalle il cortile con il suo clima giocoso ed entro. 

All’interno delle Officine gli spazi sono ampi ed ordinati: sulla mia sinistra una ragazza cuce a macchina una gonna di tulle colorata, sulla mia destra intravedo la scritta Ciclofficina e di fronte a me un gruppo di ragazzi in riunione attorno ad un tavolo. Da delle scale che conducono ad un soppalco, scende Paolo, il quale mi accoglie con un sorriso e mi invita a visitare con lui la struttura.

Inizia così il mio ed il vostro viaggio alle Officine Creative Cecchi Point.


Il Cecchi Point nasce nel 2002 grazie ad un'importante opera di riqualificazione di un spazio del Comune di Torino che trasforma un’officina di manutenzione e costruzione di pale in legno per spazzaneve nella Casa del Quartiere, la casa per i giovani, la casa per tutti.

Grazie all'impegno dell'associazione capofila del progetto la struttura propone un’ampia gamma di attività educative e ricreative che spaziano dal doposcuola per i ragazzi con sale studio e postazioni internet alle attività sportive, come la danza Hip Hop o la Capoeira, corsi per imparare a suonare uno strumento musicale e laboratori manuali, come quello di Moda creativa.
Il centro mette inoltre a disposizione sale prova insonorizzate per i gruppi musicali, sale da ballo e spazi per feste ed eventi.


Grazie alla forte determinazione dei fondatori e alla fondamentale collaborazione di numerosi volontari, la Casa del Quartiere Cecchi Point nel giro di 10 anni è riuscita a diventare un vero punto di riferimento anche per i giovani della vicina “Porta Palazzo”, che qui trovano un luogo sicuro, educativo e dinamico dove crescere e divertirsi.

Nel 2012 l'unione di alcune fondazioni in accordo con il Comune di Torino permette la ristrutturazione dell'edificio. La rimessa a nuovo dei locali consente di sfruttare al meglio gli ampi spazi di via Cecchi, di coinvolgere nuovi soggetti e di arricchire la gamma di servizi offerti. Inizia così un percorso di consolidamento che porta la Casa di Quartiere a diventare un vero “Hub Multiculturale”, aperto 7 giorni su 7.

All'interno di questo contesto di cooperazione sociale e di scambio reciproco con il territorio nascono ed operano le Officine Creative.
Il progetto è gestito da un collettivo di 10 persone e accresce la precedente proposta culturale - principalmente educativa ed artistica – arricchendola con una ampia gamma di attività manuali.
Le Officine Creative Cecchi Point sono composte da tre macro-laboratori: Ciclofficina, Sartoria e Falegnameria


Il concetto alla base del progetto è quello dell’ "officina popolare": la struttura è a disposizione dei cittadini i quali possono commissionare la riparazione di un oggetto (un mobile, un jeans o una bici) oppure imparare loro stessi l'arte del saper fare. Lo staff di artigiani é infatti a completa disposizione dal martedì al sabato per consigli ed indicazioni.

L'officina popolare dà la possibilità a tutti coloro che hanno un progetto, facile o difficile che sia, di poterlo realizzare.
Il modus operandi dei cooperatori permette di abbattere le barriere economiche: per poter utilizzare i macchinari all’interno dei laboratori è sufficiente pagare la somma di 2 euro/ora; con la cifra di 8 euro/ora ci si può avvalere della consulenza di un professionista.
Il pagamento corrisposto può essere monetario ma può anche essere trasformato in uno scambio di ore prestate: l'utente che utilizza per esempio per un’ora gli spazi e le attrezzature della Sartoria, può ricompensare il servizio mettendo a disposizione delle Officine Creative un'ora del suo tempo.
Le attività di supporto e di collaborazione alla struttura sono sempre utili e preziose e in un giorno della settimana, il lunedì, tutto lo staff delle Officine è dedicato alle opere interne di ristrutturazione dello stabile.
Si tratta di un processo di creazione di valore interno che parte sempre dalla conoscenza e dal rispetto del territorio, dalle competenze del singolo e dal lavoro di gruppo per arrivare ad avvalersi delle risorse tecnologiche.

Le Officine Creative si configurano come un “Fab Lab”, uno spazio di condivisione, di costruzione e di conoscenza partecipata, nonché una realtà innovativa capace di rispettare sempre la propria storia e di valorizzare il territorio che la ospita.

Ogni giorno, varcando la porta di ingresso, sarà possibile incontrare un collettivo di artigiani e una comunità di persone che, con passione e grandissima determinazione, s’impegna al fine di realizzare un sogno comune.

Sono le 20.30 e il mio percorso alle Officine Creative si conclude. Paolo mi sorride e mi accompagna all’uscita. Sono tanti i volti che ho incontrato, tante le storie di vita, i progetti, le speranze ed i servizi che le Officine Creative Cecchi Point offrono al pubblico. Curiosate sul sito internet di Cecchi Point e delle Officine Creative sulla loro pagina facebook ma soprattutto… “passate quando potete, saranno felici di accogliervi!.

 Paolo - Falegnameria ed Elena - Ciclofficina

 Annalessia - Sartoria

Lara - Sartoria

Pasquale - Falegnameria - Izmade

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È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. - Henri Cartier-Bresson -

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