mercoledì 26 febbraio 2014

My Golden Age

Navigando distrattamente su facebook dal mio cellulare, con quel movimento tipico del dito che scorre sullo schermo, ipnotizzata dal vortice di notifiche e status, la mia attenzione si lascia catturare da un’immagine ferma che si staglia su uno sfondo dall’aria sfumata, quasi eterea. 

 I colori pastello, le forme arrotondate, le linee semplici, minimal ma così complete al tempo stesso, danno forma ad una collezione di gioielli davvero unica. 

Mi perdo fra le foto del profilo, sospesa in un mondo tridimensionale, e scopro bracciali in argento battuto, cascate d’oro giallo volte ad incorniciare il volto e pietre adagiate su strutture auree dai mille colori. 

Le linee paiono così personali e intime che sembrano appartenerci da sempre tanto che viene voglia di salire in macchina e guidare veloci verso Genova per poter raggiungere ciò che sembra esser stato creato appositamente per noi. 

Fortunatamente Facebook ci offre la possibilità di contattare via mail le persone che incontriamo sul web.

Così per questa volta anche io mi siedo qui con voi, come distesa sul prato di un cinema all’aperto, pronta a scoprire la storia di Luca e di "My Golden Age". 

“Mi chiamo Luca e sono un artigiano. 

La mia vita è piena di amici, amore, musica, tatuaggi, mare, swing e caffè… e non necessariamente in quest’ordine! 

Fin dai tempi della scuola ho sempre avuto un certo disagio di fronte al foglio bianco e oggi più che mai ho il timore di non trovare le parole giuste per descrivere “My Golden Age”. 

Mi sento come un papà alle prese con il suo primo figlio: è tutto talmente nuovo ed eccitante ma, allo stesso tempo, mi sembra assolutamente naturale. 

Mio padre è stato la mia prima fonte d'ispiranzione quando fin da ragazzino lo osservavo lavorare al banchetto. 
Con l'utilizzo di pochi strumenti e l'azione quasi magica del fuoco, vedevo la materia trasformarsi sotto i miei occhi. 

Ero affascinato da come un lavoro così materico e apparentemente “rude” potesse generare oggetti tanto preziosi e perfetti. 

Sono cresciuto immerso nell’atmosfera del laboratorio artigiano e, senza accorgermene, sono stato educato all’armonia delle forme, alla creatività e all’importanza del lavoro manuale. 

Per me non c’è nulla di più bello di creare e dare vita alle idee che ogni giorno mi affollano la mente! 

Una volta che ho creduto di aver acquisito tutte le tecniche tradizionali dell'oreficeria, ho deciso di trasferirmi a Firenze per qualche tempo, in modo da perfezionare il mio lavoro con lo studio della gemmologia e l'incassatura delle pietre. 

Durante questa esperienza ho conosciuto persone provenienti da ogni parte del mondo che in parte hanno contribuito a contaminare la mia tecnica. 

Ritornato a Genova, ho continuato a lavorare con mio padre in laboratorio e ho iniziato ad immaginare una linea di gioielli dai tratti semplici, leggeri ed eleganti. 

Influenze retrò e dettagli moderni: così è nata “My Golden Age”."

1 commento:

  1. Sottoscrivo ogni tua parola. Ho avuto le tue stesse sensazioni dopo essere andata a spulciare il sito.

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È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. - Henri Cartier-Bresson -

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