domenica 30 settembre 2012

Wonderland

“Scrollati pianta, stammi a sentire,
d’oro e d’argento mi devi coprire!”


- Fratelli Grimm -
A Serena non serve un incantesimo per partecipare al gran ballo, le basta il suo talento unito alla sua fantasia per creare l’abito perfetto.

È lei la vera magia. La sua capacità di modellare tessuti, cere e colori.

Serena nasce a Trofarello, dove vive tuttora, giovanissima capisce che la sua vita è moda, arte e disegno.
Si diploma a pieni voti all’Istituto d’Arte Aldo Passoni.
Gli studi in moda e storia del costume la portano ad avere una mente brillante e soprattutto una creatività sconfinata.
Serena ha tante passioni e tanti sogni che unite ad una grandissima manualità la rendono una vera artista.

In un caldo pomeriggio di luglio mi apre le porte della sua casa ed eccomi come Alice in Wonderland attraversare la soglia: stupita, curiosa, affascinata.
Sul tavolo di legno è appoggiata la macchina da cucire, fiori lilla e tulle gialli le fanno da cornice. Serena sta lavorando ad un nuovo vestito per la gara Cosplay di settembre.
Cosplay è una pratica di origine Giapponese che consiste nel realizzare ed indossare un costume che rappresenti un personaggio manga.
L’abito di un personaggio dei fumetti è a tutti gli effetti un costume teatrale: ricco di tessuti e materiali diversi, molto elaborato e colorato. D’altra parte è il frutto della fantasia di uno scrittore.

La osservo muoversi sicura fra corpetti, elastici e cerniere; le sue mani si muovono veloci sui veli gialli mentre li accompagna sotto l’ago incalzante della macchina da cucire.
Mi spiega il lunghissimo lavoro sartoriale di cui necessitano questi abiti, mesi e mesi di lavoro, dalla scelta del personaggio, alla realizzazione del disegno, l’acquisto dei tessuti.
Mentre racconta mi porta a vedere la sua ultima creazione: l’abito di Kanon Wakeshima, cantante e violoncellista giapponese diventata personaggio del manga Vampire Knight.
Un abito splendido, lungo, rosso, ricco di dettagli che Serena ha realizzato con la massima cura in mesi di lavoro e per cui ci sono voluti 10 metri di stoffa. Direi che ne è valsa la pena visto che ha vinto il primo premio all’ultima gara Cosplay.

Se invece siete curiosi di vedere finito l’ultimo abito a cui sta lavorando potete partecipare sabato 15 e domenica 16 settembre p.v. all’esibizione Cosplay che si terrà a Poirino.
Io che ne ho visti gli schizzi posso assicurarvi che sarà un altro grande successo: l’accostamento dei colori, i veli della gonna leggeri come petali di un fiore, la grinta del corpetto in pelle, lo renderanno speciale.

Guardare i disegni di Serena è come leggere un bel libro, c’è tutto quello che serve a raccontare una storia.
Per questo le auguro di realizzare il suo grande sogno di diventare illustratrice.

Se guardando le foto vi verrà un leggero languorino, non temete, è normale. Merito delle golose creazioni a forma di biscotti, bignè e fette di torta che Serena realizza lavorando una particolare pasta sintetica.

Serena ha intrapreso il suo viaggio.

Chissà se un giorno avrebbe raccolto intorno a sé altre bambine, per fare che i loro occhi brillassero come stelle al racconto del suo (oramai tanto lontano) viaggio nel Paese delle Meraviglie.
-Lewis Carroll- 


Nessun commento:

Posta un commento

Subscribe

È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. - Henri Cartier-Bresson -

Co-Hive

LIONS HOME

Instagram

Instagram